| |
Nata a Napoli
e residente a Milano, forte degli studi di storia e
metodologia dell’arte, teorie del cinema, estetica; dell’esperienza
artistica nonché musicale e didattica, in diversi generi, ambiti e
settori; Romina Daniele fa confluire nel disco Aisthànomai (2007, ©
Romina Daniele) il lavoro e lo studio di due anni, ramificato nei
territori della poesia, della musica, della vocalità, del teatro, del
pensiero e dell’arte.
La ricerca
sul suono e l’esplorazione delle dinamiche, delle armoniche e delle
frequenze, l’intreccio e il conflitto delle onde sonore, acustiche oltre
che musicali, sono gli elementi di primo piano.
La voce nelle
sue disparate e inaspettate sfumature domina un universo segnico in cui
melodie antiche e antichi richiami convivono con tecnologie
contemporanee di
|
composizione
nella dimensione altrimenti detta avant-garde, tessendo il percorso volto
a perlustrare i territori della percezione e i suoi processi.
Tra
costruzione e destrutturazione, composizione e istinto, Romina Daniele
mette in scena
il dramma della coscienza in un confronto aperto con l’ascoltatore.
Alla ricerca della consapevolezza umana (dell’uomo sull’uomo), o delle
ragioni della sua assenza.
BREVE BIOGRAFIA
1987-1993.
Frequenta le lezioni di danza classica delle maestre Giusi Russo e Sonia
Saviano.
1993-2000. Frequenta
le lezioni di chitarra classica del maestro, compositore Antonio Sozio.
1995-2005. Produce
una proficua raccolta di poesie, racconti e brani musicali da cui attinge
tutt'oggi; si dedica inoltre alla pittura e alla fotografia.
1997. Consegue
Diploma di Solfeggio-Teoria-Dettato melodico.
1998-2005. Studia
storia e metodologia dell'arte, teorie e storia del cinema.
2000-2003. Frequenta
le lezioni di canto della maestra e vocalist Auli Kokko.
2000-2005. Partecipa
occasionalmente a gruppi musicali di vario genere (rock, blues, jazz,
sperimentale).
2005. Produce
Diffrazioni Sonore.
Si dedica allo studio sulle
potenzialità vocali in campo sperimentale.
Vince il "Premio
Internazionale Demetrio Stratos per la ricerca musicale" che ritira in
novembre a
Faenza (Ra) in occasione del MEI, durante un seminario-incontro con
Diamanda Galàs.
2006.
è attiva in campo
laboratoriale e didattico. Collabora con il progetto culturale Cantieri
Sonori da aprile 2006.
In luglio, partecipa all'Arezzo Wave Love Festival presentata dalla rivista
Insound.
2006-2007. Lavora al
progetto Aisthànomai, il Dramma della Coscienza.
2007. In marzo,
partecipa all'Electronika Festival promosso dalla milanese Fondazione
MM&T. In giugno, all'ATERFORUM Festival (Ferrara), si conferma vincitrice
ideale della seconda edizione del "Premio Stratos", non assegnato per gli
emergenti, per la carriera a Meredith Monk.
2008. Si laurea in
Conservazione dei beni culturali, con tesi in storia del cinema dal titolo
"il luogo della musica nell'audiovisione". In marzo, rappresenta la
ricerca vocale al Festival "Milano: 5 giornate per la nuova musica";
in aprile, al Festival europeo “Intermedia” nelle città slovacche di
Banskà Bystrica e Žilina.
AUTOBIOGRAFIA ESSENZIALE
(marzo 2006)
|