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BIOGRAFIA E RICONOSCIMENTI UP

 

 

Napoli, 8 Febbraio 1980.

Compositrice di musica elettronica e sperimentale, vocalist e performer per vocalità estesa e appassionata blues singer, scrittrice, attiva dal 2005, Romina Daniele dedica la sua attività allo sviluppo delle più intrinseche capacità vocali e al Blues.

Inizia l'attività musicale solistica nel 2005, quando vince il Premio Internazionale Demetrio Stratos per la Sperimentazione Musicale, dal tema "vocalità e ricerca" nella sezione nuovi progetti. Nello stesso anno Daniele realizza Diffrazioni Sonore, complesso progetto discografico sulla relazione tra costruzione e improvvisazione, vocalità estese e nuove tecnologie, pubblicato nel 2010 con il marchio RDM Records. Premi alla carriera sono stati dati in questi anni a grandi artisti come Diamanda Galàs e Meredith Monk, Fred Frith, Fatima Miranda.

Nel 2008 realizza il secondo disco per voce ed elettronica, Aisthànomai, il Dramma della Coscienza (cd, 2008),in cui la ricerca della materia sonora si estende ai suoni non vocali.

Ha pubblicato inoltre con

il marchio RDM tra il 2010

e il 2011:

la raccolta Poesie

1995-2005 (e-book e

libro a stampa; edizione bilingue

Inglese e Italiano);

i saggi Il dialogo con la materia

disintegrata e ricomposta, un'analisi

di Thema (Omaggio a Joyce) di Luciano Berio e Il luogo della musica nell'audiovisione (ebook, e libri a stampa).

 

Dal 2005 ad oggi partecipa proponendo il suo lavoro di ricerca a Festival di rilievo nazionale ed internazionale quali: Arezzo Wave, Electronika, AterForum, Intermidia, 5 Giornate per la Nuova Musica, Silence, Salone Internazionale del Libro di Torino, Hoxton Festival di Londra.

Si classifica come finalista nel 2010 e nel 2011 al Premio

Nazionale delle Arti per la classe Musica Elettronica e Nuove

Tecnologie rappresentando il Conservatorio di Milano. Vince nel 2011 il Premio Arci - Festival 5 Giornate per

la Sperimentazione Musicale presentando il progetto

Spannung oggi prossimo alla pubblicazione.

Note dalla Stampa

Cronologia Dettagliata

 

[Foto: Matteo Nieddu; nov. 2007 e giugno 2008]

 

Dal 2013 fonda la band con la quale principalmente omaggia le più grandi donne del Rythm and blues, per: «recuperare, far riemergere quella forza unica e originaria, passione e dolore, oggi dimenticata soprattutto in Europa; che è un'unica cosa con il mio lavoro più profondo» (Rif. «Il Giornale» 21 aprile 2013).

 

Alla fine del 2015 pubblica SPANNUNG

Nata a Napoli e residente a Milano, forte degli studi in  storia e metodologia dell'arte, teorie e storia del cinema, fotografia, linguaggio multimediale, canto moderno, dal 2000 ad oggi ha collaborato con formazioni musicali di vario genere (blues, jazz, sperimentale, contemporanea), dedicandosi allo studio sulle potenzialità vocali in campo sperimentale, svolgendo attività laboratoriale e didattica. Dottoressa in beni culturali, laureata con lode in storia del cinema con tesi sul rapporto tra suono, musica e immagine con Augusto Sainati, ha inoltre studiato Tecnologie del Suono presso il Conservatorio di Milano con Riccardo Sinigaglia, Alessandro Melchiorre, Giovanni Cospito; partecipando ad incontri e seminari esterni con Meredith Monk, Trevor Wishart, David Moss, Annette Vande Gorne.

Fa confluire nei lavori discografici per voce ed elettronica il lavoro e lo studio ramificato nei territori della poesia, della musica, della vocalità, del teatro, del pensiero e dell’arte; la ricerca sul  suono e la composizione della materia sonora, in vocalità come nella musica elettronica in studio, e l’esplorazione nei domini della frequenza e del tempo, delle onde sonore. La voce nelle sue disparate, inaspettate sfumature domina un universo segnico in cui melodie antiche e antichi richiami convivono con tecnologie contemporane di composizione, tessendo il percorso volto a perlustrare i territori della percezione e i suoi processi.

Tra costruzione e destrutturazione, composizione e istinto, Romina Daniele si è distinta, con l'attività live quanto con quella discografica, mettendo in scena il dramma della coscienza in un confronto aperto con l’ascoltatore. Alla ricerca della consapevolezza umana (dell’uomo sull’uomo), o delle ragioni della sua assenza. press

NOTE DALLA STAMPA

«La declinazione della voce, del suono, della foné è resa con tale dedizione, purezza da togliere letteralmente il fiato. Come se la plastica della voce venisse qui modellata a nuova estetica.» (M. Marchini).

«Romina scortica la pelle delle emozioni arrivando alla carne viva, destabilizzando l’ascoltatore che rimarrà immancabilmente segnato dall’esperienza» (L. Rapetti).

«La Daniele si posiziona in confronto con l'ascoltatore stimolandolo, un suono che cattura e incide brividi sulla schiena, ritrovandosi immersi in una spirale testo-voce-musica che obbliga a fare i conti con noi stessi.» (A. Arena)

«Romina Daniele evidenzia non solo doti vocali, potenza e versatilità, ma un notevole talento nell'interpretare il senso della musica.» (D. Capuano)

bio

CRONOLOGIA DETTAGLIATA

1987-1993. Studia danza classica con Giusi Russo e Sonia Saviano.

1993-2000. Studia chitarra classica con Antonio Sozio.

1995-2005. Produce una proficua raccolta di poesie, racconti e brani musicali da cui attinge tutt'oggi; si dedica inoltre alla pittura e alla fotografia.

1998-2005. Studia storia e metodologia dell'arte, teorie e storia del cinema, fotografia.

1998-2004. Studia canto con Auli Kokko.

2000-2005. Collabora con gruppi musicali di vario genere (blues, jazz, sperimentale, contemporanea).

2005. Produce Diffrazioni Sonore.

Si dedica allo studio sulle potenzialità vocali in campo sperimentale, per cui vince il "Premio Internazionale Demetrio Stratos per la ricerca musicale" che ritira in novembre a Faenza (Ra) in occasione del MEI, durante un seminario-incontro con Diamanda Galàs.

[Premi alla Carriera sono stati assegnati nel corso degli ultimi anni  agli artisti: Diamanda Galàs (2005), Meredith Monk (2006-2007), Fred Frith (2008), Fatima Miranda (2009); non sono stati assegnati altri premi per le nuove proposte.]

2006. è attiva in campo laboratoriale e didattico. Collabora con il progetto culturale Cantieri Sonori da aprile 2006.

In luglio, partecipa all'Arezzo Wave Love Festival presentata dalla rivista Insound.

2006-2007. Lavora al progetto Aisthànomai, il Dramma della Coscienza.

2007. In marzo, partecipa all'Electronika Festival promosso dalla milanese Fondazione MM&T. In giugno, all'ATERFORUM Festival (Ferrara), si conferma vincitrice ideale della seconda edizione del "Premio Stratos", non assegnato per gli emergenti, per la carriera a Meredith Monk.

2008. Si laurea in storia del cinema, con lode e tesi dal titolo "il luogo della musica nell'audiovisione".

In marzo, rappresenta la ricerca vocale al Festival "Milano: 5 giornate per la nuova musica", iniziando una collaborazione con il Centro Musica Contemporanea;

in aprile, al Festival europeo “Intermedia” nelle città slovacche di Banskà Bystrica e Žilina.

2009. In marzo, rappresenta la ricerca vocale al Festival "Milano: 5 giornate per la nuova musica".

Inizia gli studi di Tecnologie del Suono presso il Conservatorio di Milano.

2010. Inizia la collaborazione con le Edizioni RDM Records, presso le quali sono disponibili tutte le opere di Romina Daniele.

Pubblica i saggi Il dialogo con la materia disintegrata e ricomposta, un'analisi di Thema (Omaggio a Joyce) di Luciano Berio e Ascenseur pour l'échafaud, il luogo della musica nell'audiovisione; e la raccolta Poesie 1995-2005. In marzo, rappresenta la ricerca vocale al Festival "Milano: 5 giornate per la nuova musica";

si classifica tra gli otto finalisti del Premio Nazionale delle Arti, sezione Musica Elettronica e Nuove Tecnologie, con il brano La Prova, tratto dal disco Aisthànomai, il Dramma della Coscienza.

Alterna il lavoro sul terzo disco alla stesura del saggio Voce sola, di prossima pubblicazione per le Edizioni RDM.

2011. Si classifica tra i finalisti del Premio Nazionale delle Arti, sezione Musica Elettronica e Nuove Tecnologie, con la composizione inedita La Natura Assente, di prossima pubblicazione con il nuovo progetto compositivo e discografico.

Rappresenta la sperimentazione musicale e la ricerca vocale presso il Festival 5 Giornate per la nuova musica, e vince il Premio Arci promosso  dal  Centro Musica Contemporanea, con conseguente inserimento nella programmazione estiva del Carroponte.

2012. La composizione La Natura Assente viene eseguita al Festival Internazionale di Musica Acusmatica Silence in Bari in gennaio; e in aprile, sull'acusmonium SATOR di recente installazione e composto da 50 diffusori, presso il Centro Culturale San Fedele in Milano.

Presenta i suoi lavori al Salone Internazionale del Libro di Torino (maggio) e in UK con due date a Londra (settembre). Collabora con il milanese Gran Festival del cinema muto curando l'elettronica dal vivo durante la proiezione de I Nibelunghi di Lang (ottobre).

2013-2014. Fonda e lavora con la band la quale principalmente omaggia le più grandi donne del Rythm and blues, per: «recuperare, far riemergere quella forza unica e originaria, passione e dolore, oggi dimenticata soprattutto in Europa; che è un'unica cosa con il mio lavoro più profondo» (Rif. «Il Giornale» 21 aprile 2013).

2015. Continua a lavorare alla definizione del terzo disco Spannung che pubblica al 24 dicembre.

2017-2018. Romina continua il lavoro alla produzione letteraria, in particolare al stesura del libro Voce Sola, saggio intorno al discorso vocale la cui uscita precedentemente in programma per il 2016 è stata rimandata con l'arrivo della figlia di Romina, Romina Jadys, nata a Miami (Florida) in ottobre 2016. Continua anche il lavoro compositivo, con l'ispirazione sempre viva viaggiando tra l'Europa e l'America.

 

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  © ROMINA DANIELE 2005-2018